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Quel che si ammira dal nostro Agriturismo, è l'attuale centro storico di Tarquinia.

Brevi cenni storici:

Tarquinia medioevale sorge su un’altra collina rispetto alla città etrusca, che cominciò a popolarsi nel secolo VIII.

Il primo nucleo di Corneto è la zona fortificata, che si è formata intorno alla torre, la più alta della città, che si trova accanto alla chiesa S. Maria in Castello.

Da non perdere: Santa Maria in Castello, una delle chiese più emozionanti del Lazio. Il sistema difensivo Quattrocentesco che di solito è accessibile al pubblico, con il Torrione detto di Matilde di Canossa. Dal Torrione si gode di ottima vista sul Mar Tirreno, sull’isola del Giglio e sulla Valle del fiume Marta. Via delle Torri. Il Palazzo Comunale costruito nel medioevo e modificato in epoca rinascimentale. La piazza antistante al Comune con una fontana Seicentesca. Palazzo Vitelleschi (1436-39), sede del Museo Etrusco.

Grazie alla vicinanza del fiume Marta, allora navigabile, la nuova città cintasi di mura nei secoli IX-X, si alleò con Pisa nel 1174 . Ebbe relazione con Genova, Firenze, Venezia e si costituì libero Comune.

Per la sua fiorente agricoltura veniva allora chiamata Horreum Urbis (Città granaio).

Inoltre, nel Medioevo il porto di Tarquinia era il porto di Roma.

Resistette vittoriosamente agli assedi di Federico II (1245) e dei romani (1283), fu contesa tra lo Stato Pontificio e condottieri di ventura, fino a che nel ‘500 passò definitivamente alla chiesa.

Alla fine del ‘700 la città di Corneto fu occupata dai Francesi, poi nel 1709 dagli inglesi. Ritornò alla Chiesa, quindi a Napoleone e dal 1815 al 1870 allo Stato Pontificio.

Nel 1872 la città assumeva il nome di Corneto Tarquinia, nel 1922 Tarquinia.

Con i suoi 279,34 è il 49º comune d'Italia come estensione